Cosa farà la Bea dopo Londra?

Lo sport è per me una grande passione che mi ha permesso di vivere splendide emozioni e di ottenere dei bei risultati a livello internazionale e in particolare la qualifica alla finale dei Campionati Europei di Barcellona nel 2010, la partecipazione ad alcuni meeting della Diamond League e diverse competizioni di livello internazionale.

Tutto questo, finora, è stato possibile grazie al lavoro fatto insieme al mio allenatore-fidanzato e osteopata Beniamino Poserina in oltre 17 anni di duro lavoro e ca 9’000 ore di allenamento, grazie anche alla possibilità di lavorare a tempo parziale e al sostegno dei miei sponsor – Villa Sassa, Piniassociati, AIL, Bancastato e Gruppo Atletico Bellinzona – che ringrazio.

Tutto questo purtroppo non è bastato per qualificarmi ai Giochi di Londra, per poter partecipare avrei dovuto saltare 195, 3 cm in più del mio personal best di 192.

Questa delusione mi ha fatto tuttavia riflettere sul motivo profondo per cui faccio sport – che è solo e solamente l’amore e la grande passione che provo per l’atletica – e ho dunque deciso di continuare ancora ad allenarmi (almeno il prossimo anno, poi si vedrà), sempre, solo e semplicemente perché mi piace.

In questo momento sto inoltre iniziando un’importante nuova sfida professionale come responsabile PR/Sponsoring per il Ticino presso Coop; dopo un primo periodo di adattamento, penso che riuscirò nuovamente a organizzare la mia vita in modo da poter conciliare con successo carriera sportiva e lavorativa.